Renzi ha perso, abbasso Renzi. E pure Bersani.

Le elezioni primarie del PD ne hanno mostrato senza ombra di dubbio la inutilità: ma non solo e vieppiù: il detrimento portato al Partito tutto da polemiche sul meccanismo elettorale, sospetti di brogli, liti, scollamenti intestini.

Considerato che il PdL, il cui programma si può sostanzialmente riassumere nel motto “meno tasse per chi è più ricco” e il cui segretario ha il carisma di un paguro, appare destinato a una rapida estinzione politica, sarebbe forse stato più proficuo se i due contendenti finali, invece di suonarsele, avessero fondato rispettivamente il PDdCS (Partito Democratico del Centro Sinistra) e il PDdCD (Partito Democratico del Centro Destra) per poi fare man bassa di voti in tutto l’arco parlamentare.

Peccato poi che la onesta pelata di Tabacci, il migliore di tutti e potenziale fondatore del PDdC, non avesse lo stesso charme del labbro molliccio di Vendola, di quello umidiccio di Renzi e di quello sardonico di Bersani.

E alla fin fine, pur con empatica pietas per il dolore che Renzi ha metabolizzato trangugiando un lampredotto e borbottando simpaticamente “accident’a te e a chi t’ha cahato”, posso solo esprimere il sollievo della gente comune che, almeno per qualche tempo, non sarà costretta a udire cori di mondine, tarante (ballare scarmigliate come Erinni e rigorosamente scalze – basta avere i piedi chiodati – fa molto figa e comunista), rivisitazioni di Rino Gaetano e gruppi cover dei Subsonica, e insomma la panoplia di artisti e generi musicali presa a prestito e simbolo (perché?) dalla sinistra per allietare le proprie manifestazioni.

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2 commenti su “Renzi ha perso, abbasso Renzi. E pure Bersani.

  1. luigi bastonliegi ha detto:

    nel frattempo uno Storch è atterrato a Campo Imperatore…

  2. ruzino ha detto:

    ach! speriamo che stavolta si schianti! (la storia è che Skorzeny volle salire per forza sull’aereo, al fine di fregiarsi immeritatamente dell’impresa, assieme al pilota e al liberato. l’aeroplanino però pesava troppo e non sarebbe riuscito a decollare, così venne trattenuto a forza dai soldati mentre il pilota spingeva il motore al massimo. poi fu mollato, e dopo una breve corsa precipitò nel vuoto per diverse centinaia di metri prima di riprendere quota)
    Ciao, a presto

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