Ruzino’s caprese.

Per una persona. Due o tre sammarzano o equivalenti, o un grosso cuore di bue. Maturi ma sodi. Mozzarella, meglio di bufala o treccia, fa piu’ acquetta. Tagliare a piccoli pezzi il pomodoro, sbrindellare la mozzarella. Un pizzico di sale, olio buono, tanto. Basilico, sette-otto foglie, bagnare la pianticella almeno dieci minuti prima perché siano fresche e croccanti. Mescolare il tutto. Cibarsene con pane toscano o piada romagnola. Lo scarso potere assorbente di quest’ultima prolunga il piacere del puccio.

Accompagnare con molto vino bianco freddissimo: ho bevuto recentemente un Sauvignon di Primosic con un ottimo rapporto prezzo/qualità, senza la caratteristica pipìgattosa e con un finale amarogonolo che non stanca mai.

Vivanda rinfrescante e rinfrancante per la vostra bocca e il vostro spirito: perfetta in torride nottate d’amore.

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