Legittima difesa.

Che due palle, probabilmente pensano i PM di Milano, ancora una volta costretti, loro malgrado, a mandare avanti una indagine che riguarda il Berlusca.

Perché secondo me non sono per niente contenti di farlo: semplicemente, gli tocca per dovere d’ufficio.

E dopo si devono beccare pure le reprimende del Berlusca, di Ghedini, di Cicchitto, di La Russa, di Capezzone e di tutti gli altri in tivù e a mezzo stampa; sai che due palle.

Ciò che puntualmente è accaduto anche in occasione della parziale stroncatura della legge sul legittimo impedimento del Presidente del Consiglio: Corte Costituzionale comunista, giudici comunisti, potere giudiziario che prevarica quello politico e patatì e patatà.

La stronzata più grossa, più ingannevole e in malafede è quella, con varie parole ma analogo contenuto riportata da politicanti e giornali amici, secondo la quale la sentenza – rimettendo ai giudici il potere di valutare la legittimità dell’impedimento – dimostrerebbe un presunto “strapotere delle toghe” che ovviamente ne ne approfitterebbero senza la minima “leale collaborazione fra istituzioni”.

È, questa, una solennissima cazzata in quanto:
– la Corte Costituzionale ha rilevato che il Presidente del Consiglio non può essere ritenuto automaticamente “legittimamente impedito” solo perché Presidente del Consiglio, se no egli sarebbe un po’ più uguale degli altri dinanzi alla legge, in violazione dell’articolo 3 Cost.;
– la Corte Costituzionale ha rilevato che il legittimo impedimento non può essere certificato dalla parte, neanche se Presidente del Consiglio (poiché invece il risultato voluto era che il Presidente del Consiglio mandasse una letterina al Tribunale dove, senza spiegare i motivi, si diceva legittimamente impedito, e il Tribunale rinviasse automaticamente il processo ad altra udienza);
– la Corte Costituzionale, infine, ha ammesso le ragioni del legittimo impedimento del Presidente del Consiglio, che tuttavia devono essere valutate dal Tribunale secono i parametri dell’art. 420 ter c.p.p. come per qualsiasi altro cittadino.

La nozione di “spirito di leale collaborazione” tra poteri dello Stato, già usata dalla Corte Costituzionale in altre sentenze, non mi sembra tanto un richiamo al potere giudiziario quanto una raccomandazione al potere politico/esecutivo, che ha dato prova di utilizzare in modo strumentale il legittimo impedimento fissando impegni sul più bello appositamente per bypassare le udienze.

Tale nozione è stata, ovviamente, interpretata in modo distorto additando preventivamente i giudici come sleali.

A tale proposito, vorrei notare che la strategia comunicativa dei berluscoidi, ogni qual volta appaiono in un programma televisivo, è ultimamente mutata.
Anni, mesi or sono, si limitavano a scuotere il capo e a fare le faccine.
Ora passano all’attacco: accusano da subito il conduttore/intervistatore/intervistatrice di non lasciarli parlare, mettono le mani avanti tacciando di parziarietà – e dunque inaffidabilità – il conduttore (“so benissimo come la pensa, lei non la può pensare in altro modo, mi rifiuto di parlare con lei che è un residuo comunista, la verità è diversa”, ecc.), e spesso e volentieri mettono in pratica un atteggiamento minaccioso e intimidatorio (“le consiglio di stare attento”, ecc.).

Non ritengo casuale che nel palinsesto di alcune reti televisive compaiano da qualche tempo film e documentari di interesse storico, politico e sociale nei quali si denuncia la sfacciataggine e l’arroganza del potere: un tentativo indiretto, non realizzabile attraverso i talk show, di sollecitare la memoria, di riesumare una sopita indignazione, di far rientrare dalla finestra una cultura della democrazia che da tempo è uscita dalla porta.
Non ritengo, perciò e ad esempio, casuale che ier sera, domenica 16 gennaio 2011, LA7 trasmettesse “Rappresaglia” di George Cosmatos, e Rai Movie “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri.

Ma io farei di più: chiamerei Steven Seagal.

Ruzino: “Abbiamo con noi *** vicedirettore del quotidiano ***, che esprimerà il suo parere in ordine alla decisione della Consulta sul legittimo impedimento e alle recenti vicende che hanno toccato il Presidente del Consiglio”.

***: “Una sentenza vergognosa, uno scippo alla democrazia. Come possono questi giudici arrogarsi il potere di processare il Presidente del Consiglio, e addirittura di mettersi al suo posto nella valutazione di un suo impedimento? È chiaro che il diritto di decidere se un impedimento sia legittimo o meno spetta solo al Presidente del Consiglio. Tutto quello che fa il Presidente del Consiglio rientra nell’esercizio del mandato che gli è stato dato dal popolo.”.

Ruz.: “Ma cosa ne pensa, più precisamente, delle presunte serate che il Presidente del Consiglio avrebbe trascorso con prostitute, anche minorenni? Anche queste, e i loro postumi mattutini, costituiscono legittimo impedimento?”.

***: “No, guardi, lei deve stare attento. O afferma chiaramente che il Presidente del Consiglio ha fornicato con minorenni, e se ne assume tutte le responsabilità, oppure tace. D’altronde, la dice lunga che l’indagine sia partita dalla Procura di Milano. Insomma, uno in casa sua fa quello che vuole. Se non vi sta bene dovete andare al voto. Ma i cittadini italiani non sono stupidi e vi puniranno ancora.”.

Ruz.: “Ma veramente questa era una notizia…”.

***: “Adesso le chiedo: se lei fosse il Presidente del Consiglio non incontrerebbe più una donna? E poi dovrebbe anche rendere conto ai giudici di tutti gli impegni del suo calendario? Ma si rende conto che tutte queste persecuzioni non mettono il governo in condizione di lavorare? Tanto lei, con la mentalità che ha, non capisce. Le consiglio di andarci piano.”.

Ruz.: “Steven!”.

Steven Seagal: “Arrivo! Ehi tu, che cazzo stai dicendo? Basta con queste stronzate!”.

(pim! pum! pam!)

***: “Aahhhh! Aahhhh!”.

Ruz.: “No Steven, non così. I denti no, che dopo non mi parla più bene ed è un casino col microfono. Non è che gli puoi fare quella dove rompi tutte le giunture delle dita all’altezza delle nocche? E magari quella dove gli disarticoli il gomito, che mi piace tanto, così dopo ha il braccio che fa come Totò?”.

S.S.: “Ok”.

(crack! crack! CROCK!)

***: “Aaaaahhhhhhhhhh! Aagggghhhhhhhhh!”.

Ruz.: “Ok Steven, adesso basta un attimo. Tienilo così, ecco, senza spezzargli il collo. Signor ***, cosa ne pensa VERAMENTE?”.

***: “Sci, sci. Io penscio che 'scta legge fosscie una grandissima porcata e ci vuole una bella faccia da culo per sciostenere il contrario. Quanto alle ragazzine [n.d.r.: sputa un paio di incisivi] mi discpiace solo di non esscierci sctato anch’io, che non scscopo da secoli.”.

Ruz.: “Ehi, Steven, l’altra mano!”.

S.S.: “Ok”.

(crack!)

***: “Eyahhhhhhhhhh! Bascta, bascta, ho scbagliato! È una vergogna, le ragazzine! Quescto qui vi piglia per i fondelli da anni, fa il cazzo che vuole, bascta, va a troie, fa le leggi che vuole, e noi dobbiamo leccargli lo scfintere se no sciamo tutti a scpasso.”.

Ruz.: “Grazie. Buonasera. Dai, Steven, andiamo a farci una grappa.”.

S.S.: “Preferisco un succo di ginseng.”.

Ruz.: “Ok, come vuoi.”.

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13 commenti su “Legittima difesa.

  1. anonimo ha detto:

    Ahahahah, e brafo Ruzino ya…

    Ghedini osserverebbe che il Sig. Seagal Steven ha in corso un processo per molestie sessuali…….

    I reati in oggetto sono appunto reati e perdipiù odiosi….

    Tutti gli altri sono reati……quasi tutti antecedenti alla sua discesa in campo…

    Ve ne sono alcuni che infine procurano un danno enorme al cittadino: io pago di gas il tripo di ciò che pago di ENEL: quali sono gli accordi segreti tra Putin e B in merito alle forniture di gas?

    E via di questo passo…..quando finirà….e la fine si porterà via tutto?…..Capezzone farà finta di niente tra 10 anni e tra 20 dirà che "comunque Silvio era un grande statista"?…A Capezzone se lo portano via?

    E Ravaioli? e Gnassi? Perchè PErchè Perchèèèèèèèèèèèèèèèè…….che paese di merd

    F.to il Tromba

  2. anonimo ha detto:

    Grazie al Tromba per questo compunto commento.
    Attendiamo anche Lando trepalle e Jacula.
    Ciao
    Ruzino

  3. galatea72 ha detto:

    Approvo il metodo Steve Segal.
    Firmato Jacula.
    Ehm, pardon, volevo dire Galatea.

  4. ruzino ha detto:

    Ciao, cara, ti offrirò un succo di ginseng.
    Steven

  5. anonimo ha detto:

    Salve, sono Vin Diesel e vorrei un bicchiere di gasolio.
    LBL

  6. anonimo ha detto:

    A proposito, ho visto alla televisione il tipo coi dentoni che poi gli ha telefonato berlusca e ha detto di uscire alla Occheilprezzèggiusto e lei è rimasta in piedi per un po' con la gamba alzata ma poi non è uscita; ma quello che mi ha perplesso maggiormente è stato Magister che ha detto che la colpa è della sinistra che non ha fatto le leggi contro le puttane, perché in Italia è vietato vendere un rene ma la figa no. Ora io domando a te, ruzino, che sei giureconsulto: la fica non è che una la vende propriamente, più che altro la affitta, no? o si tratta di usufrutto temporaneo, comodato, o che altro? ma non cedendosi i diritti di proprietà, vendita non dovrebbe essere, e quindi non è come col rene. Altrimenti solo i chirurghi e i mostri di Firenze potrebbero andare a puttane, giusto? Era con me a guardare la televisione il mio amico Vin Diesel e lui, che è cattolico, dice che invece è cosi che succede, e poi la figa ricresce come la coda delle lucertole. Allora ci siamo fatti una tanica di gasolio alla ruta (comprata a Livigno) e siamo andati ad Arcore per studiare la ricrescita delle vagine. C'e n'era una enorme che stava crescendo attorno al collo di Emilio Fede. Ma lui ha negato e ha detto che era il cappotto con il collo di volpe. Vin Diesel gli ha fatto notare che era cosparso di muco vaginale appiccicaticcio, E Fede ha risposto che la volpe segue il metodo Ogino Knaus, Vin Diesel, che di figa non sa niente, ma sui metodi anticoncezionali è considerato una spece di Papa in Africa, ha risposto  che una volpe non può adottare un metodo così poco furbo, e così ha sferrato un pugno alla testa di Fede, che è rientrata gemendo nel collo. Allora sono arrivate giù dal palo una squatra tipo di pompieresse (avevano il simbolo di una pompa sull'elmo, due figure di  altezza molto diversa rivolte l'una verso l'altra) e hanno spiegato che è tutto normale, che alle teste di cazzo piace avere la figa intorno al collo, che ci avrebbero pensato loro ad allungare la testa di nuovo fuori. Abbiamo fatto bene? Abbiamo fatto male? Purtoppo non è la prima volta che un docente di latino e un noto energumeno cercano di intervenire in una situazione complessa non avendone le competenze. Ci consola il fatto che le altre ospiti della villa, Ruby Rubacuori, Bonnie Bocchino, Baronessa di Raspe,  Vanna Vaffanculo,Tromba di Falloppio, Muso di Tinca , Rudy Rottinculo e Ovalya Poyicistika ci hanno assicurato che hanno ragione le pompieresse
    LBL

  7. anonimo ha detto:

    Vin Diesel adesso si vede con Fumy Fumagalli, perché Lele Mora, detto, dopo che continua a chiedere soldi, lelemosina, d'accordo con il direttore Pigli Pigliànculo vuole fare un servizio con loro due al bar che bevono gasolio, fanno snorkeling (cioè, credo, mettono le dita nel naso ai cavalli), e insomma sono fidanzati. Questo per mettere al riparo il berlusca dall'accusa di andare con le minorenni; perché la piccola Fumy,  vera piccola fiamma del Cavaliere, è così minorenne che forse non è nemmeno un ovulo fecondato ma un polline di cannabis. In entrambi i casi la faccenda è cosi scabrosa che Travaglio e Bertone ci stanno scrivendo un libro a quattro mani.
    LBL

  8. ruzino ha detto:

    Caro LBL, il pezzo è notevole e merita un approfondimento.
    Forse la dazione in godimento ad altri della fica per un tempo determinato e dietro un corrispettivo potrebbe rientrare nella locazione di cosa mobile (1571 c.c.).
    Circa il resto, non posso che prendere atto del tuffo nel surreale più totale e sublime: aspettandomi, tuttavia, mio e tuo malgrado, un ulteriore balzo in avanti del "reale".
    Ciao,
    Ruzino

  9. anonimo ha detto:

    Il mio amico Vin Diesel, che di figa non sa niente, è convinto che quei camion rossi che girano con su la scritta "Bartolini" siano tutti diretti ad Arcore per consegnare il liquido di Bartolini, che lì se ne consuma a camionate, le tipe se lo fanno sboccare fuori come sul podio della formula uno. Sicché mi sono un po' preoccupato quando uno di quei camion rossi si è fermato a casa mia e l'omino che ne è sceso me ne ha consegnato una cassa. Deve esserci stato un errore, perché solo raramente ormai mi diletto di simili secrezioni, e le uso per lo più per ungere la ghiera e l'elicoide di messa a fuoco delle mie macchine fotografiche d'antiquariato. Ma forse c'è stato uno scambio, e ad arcore sono finiti i i miei diaframmi; e allora li devo avvertire, perchè anche chiusi fino a f22 non garantiscono la contraccezione, solo una magnifica profondità di campo, che, adesso che ci penso, anche quella può servire. Del resto un po' di confusione in quell'ambiente c'è, a livello di ottica , se è vero che ieri la sua fidanzata ufficiale fumy fumagalli girava con uno zeiss sonnar nel culo invitando gli ospiti a sorridere. E' per quello che di foto di quelle feste non se ne trovano, è colpa dei camion che, dice il mio amico Vin Diesel, sono sempre pieni di gasolio

  10. anonimo ha detto:

    Vin Diesel ha una certa opinione della donna, è uno all'antica: la dignità della donna si misura secondo la sua capacità di mettere in moto un gippone a spinta con lui dietro al volante; quando lavorava in Benelux ha nominato secondo questi criteri due margravie, tre borgomastre e una siniscalca, che deve essere quella che toglie le caccole ai cavalli prima dello snorkeling. Nessuno si è mai lamentato, anche perchè gli abitanti del Benelux non sanno chi sono o come devono chiamarsi (Beneluxesi? Beneluxini? Belen Rodriguez?) e vi immaginate una petizione che esordisce "Noi Belen Rodriguez siamo molto indignate sull'uso che su fa del corpo della donna per spingere i gipponi, che tra l'altro
    consumano troppo gasolio quando il mondo muore di sete"

    LBL

  11. ruzino ha detto:

    Anche io avevo dei dubbi sul significato di "siniscalco" quando leggevo il ciclo bretone.
    P.S. Comunque non se ne può veramente più. Ogni volta, questi sono obbligati a giocare al rialzo e ne sparano di sempre più grosse.
    P.P.S.: mi dici in che negozio trovi il gasolio alla ruta?
    Ruzino

  12. anonimo ha detto:

    al distributore appena prima del paese. lo fanno loro
    L.B.L

  13. anonimo ha detto:

    mi sa che il metodo Seagal l'hanno usato veramente con qualche pentito che poi ha ritrattato .
                                             1 saluto
                                                                    Valerio

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